L'arte di far con-tatto

Laboratorio di Gestalt sul “ciclo del contatto”

 

 

come apprendere e sviluppare

la capacità di rispondere in modo creativo e flessibile

all'interno di un ambiente che suscita il nostro interesse

e corrisponde ai nostri bisogni

 

Struttura

laboratorio didattico-esperenziale

articolato in un ciclo di n. 8 incontri di gruppo

di 3 ore ciascuno

un incontro di gruppo una volta al mese

La consapevolezza di un bisogno ci spinge a organizzarci in delle attività volte alla soddisfazione di tale bisogno.

Proviamo delle emozioni, ce ne rendiamo conto, ci mettiamo in moto e agiamo in modo da vivere attivamente le situazioni nelle quali ci troviamo, in sintonia e armonicamente, siamo connessi.

Dalla sensazione → alla consapevolezza → l'eccitazione → l'azione → il contatto → e il ritiro.

Questo movimento dalla sensazione al ritiro e poi di nuovo alla sensazione è tipico di ogni organismo sano.

Nella fase di ritiro, assimiliamo e dissolviamo la figura nello sfondo.

Il ciclo è fluido e ininterrotto, elegante.

Si chiama “autoregolazione organismica” ed è il modo in cui regoliamo le nostre funzioni biologiche.

Cosa succede quando il ciclo si interrompe o quando non riusciamo a distinguere chiaramente la figura che ci interessa dallo sfondo?

Se non riusciamo a soddisfare un bisogno, si interrompe il ciclo: l’interruzione del contatto avviene quando l’eccitazione che dovrebbe sostenere l’azione viene bloccata e l’energia che dovrebbe reggere il processo, viene utilizzata per arrestarlo ed evitare così il contatto.

Questa dinamica di evitamento del contatto costituisce un meccanismo di difesa e spesso è una sana reazione di adattamento.

I meccanismi di difesa fanno parte della nostra struttura caratteriale, del nostro tipo di personalità, e ne siamo prigionieri perché quando persistono rigidamente, in modo ripetitivo, cronico e inappropriato, diventano disfunzionali.

 

L’obiettivo di questo laboratorio

Conoscere e ristabilire il naturale flusso della soddisfazione dei bisogni.

Si lavorerà sulla presa di consapevolezza del bisogno che emerge dallo sfondo.

Amplieremo il sentire, faremo emergere le risorse necessarie al superamento degli ostacoli che impediscono il libero e naturale scorrere dell’energia che porta all’azione responsabile del proprio benessere personale.

 

Conducono

Tiziana Gardelin psicologa-psicoterapeuta - Carla Pierangelini counsellor professionista